Michele Prenna – Anima
La scrittura una volta sbloccata esce dal pozzo dell’es ed è cura d’anima, il condividerla e come è il passo successivo. C’è chi s’arresta sulla soglia ed è un peccato!
La scrittura una volta sbloccata esce dal pozzo dell’es ed è cura d’anima, il condividerla e come è il passo successivo. C’è chi s’arresta sulla soglia ed è un peccato!
Il gioco di sguardi, sono lo specchio dell’animo, attraversandoli si riesce a tutto.
Negli ascensori gli specchi servono a dare la sensazione di profondità anche in piccoli spazi….
Cosa c’è di più naturale, di più semplice di un abbraccio. Due corpi uniti a riempire ogni spazio vuoto, il battito del cuore, nella parte “senza cuore” dell’altro. L’energia che sprigiona quel contatto, nel silenzio più assoluto, quel calore che riscalda anche le anime più fredde.
Ho sempre sostenuto che l’anima non ha età, eppure mi hanno deriso.Penso che se non avessimo gli specchi e gli occhi non vedremmo la differenza tra il fisico e il cuore.Basterebbe avere gli occhi solo per bearsi del creato che ci circonda e non per osservare le persone se sono belle o brutte, grasse o magre, alte o basse, giovani o vecchie.Basterebbe avere le orecchie per ascoltare solo le parole e innamorarsi dell’anima, per udire il battito del cuore e provare emozioni che il fisico inganna, per ascoltare melodie che fanno ricordare.Basterebbe avere l’olfatto per innamorarsi del profumo dei fiori, della pelle, della neve, del vento.Basterebbe avere un’anima, lei non ha occhi, ecco perché è pura.
È nel silenzio che si raccolgono i fiori più belli sbocciati nel giardino dell’anima.
Amo questa anima mia ribelle. Difficile da contenere amabile per chi sa amare un’anima ribelle.