Michele Prenna – Filosofia
Potente è la parola. Di questo consapevole non sprecarla!
Potente è la parola. Di questo consapevole non sprecarla!
Preferirei essere odiato per quello che sono che amato per quello che non sono.
All’uomo è proibito pensare di sé in modo dimesso, perché – in quel modo – penserebbe dimessamente pure di Dio.
La comprensione comporta la compenetrazione. Diversamente, l’esterno non sarebbe l’interno.
Vale più il risveglio nel pieno di un sogno che ci proietta in una meravigliosa realtà carica di emozioni. Contrariamente alle nostre convinzioni, il sogno non ci regala emozioni ma soltanto ricordi di sensazioni sbiadite che svaniscono al momento del risveglio!
Non è possibile costruire i propri sogni depredando l’anima e la vita delle persone. Non solo perché è oggettivamente disprezzabile, anche se ognuno bada in fondo alla propria coscienza, ma perché è controproducente per la stessa realtà che circonda tutti e per quegli stessi sogni per cui si crede di poter prevaricare gli altri.
Quando è l’anima e non il corpo ad essere ferita, Quel dolore intermittente ma costante non si cicatrizzerà mai, anzi ti seguirà ovunque, lo vedrai dappertutto, lo inalerai nell’aria fino a pungerti i polmoni.