Paolo Covini – Filosofia
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
Non pensarti più in alto di altri, immagina, invece, di essere l’ultimo e senza accorgertene sarai tra i primi.
Non mi importa della distanza, delle montagne e delle pianure che ci dividono, di chi…
Il karate è un complemento della giustizia.
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
È più facile vivere sognando, che vivere camminando nei propri sogni.
Il pessimista altro non è che un realista a cui non stanno simpatici gli ottimisti.