Paolo Covini – Filosofia
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
Non misurerai mai con la luce il mondo, perché il mondo è tondo ma ancora non è mòndo.
Quando parli con qualcuno ascoltalo fino alla fine del suo ragionamento, nel frattempo non pensare alla risposta, solo quando avrà finito rifletti qualche secondo e poi rispondi.
L’uomo più stupido e pericoloso è colui che agnosticamente non vuole conoscere, che non sa ma pretende di sapere e per questo ragiona con la testa degli altri e fa tutto quello che dicono gli altri divenendone succube.
La verità non si trova nel mezzo ma è da chi è veritiero.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
I voli più alti si fanno dalla cima del cervello.