Michele Rondoni – Anima
Sono il contatto con te stessa. Lascia che continui a riflettere il profondo e brillante colore della tua anima.
Sono il contatto con te stessa. Lascia che continui a riflettere il profondo e brillante colore della tua anima.
Tante voltevolgo lo sguardoal cielosperando un segno divino!Un brivido pervadela mia animaseguendo la luce d’una stellaEstasia la mia animalo stridio dei gabbianil’ebbrezza della sera…il soffio del ventoscompiglia i miei capellitra il fruscìo delle fogliemi lascio cullaread ascoltarein silenzio l’infinito!
L’io si pone domande quando l’anima ne ha le risposte.
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Mi raccolgo nel silenzio, unisco la mente al cuore e lascio la mia anima libera di fondersi con la vastità del cielo: adesso la tristezza sfuma, così che niente riesce ad allontanarmi dalla serenità raggiunta, tranne il ritmo del mio cuore che mi ricorda, ancora una volta, la mia fragilità di essere umano.
Ascolta il dolce suono del silenzio e sentirai parlare l’anima d’amore.
Diventi intoccabile quando i lividi che ti porti addosso sono troppi e necessiti di una corazza per proteggere anima e cuore. È così che si diventa guerrieri.