Michele Rondoni – Destino
Condividere la vita con se stessi pare essere risultato minimo per chi ambisce alla conquista della propria anima.
Condividere la vita con se stessi pare essere risultato minimo per chi ambisce alla conquista della propria anima.
Il destino?Certo che esiste… è una maglia di vimini intrecciata, non una sbarra di ferro, non va in una direzione, ne va in molte e al contrario di una sbarra di ferro, il destino, può essere piegato da chi è abbastanza forte!
Non ti voltare mai indietro altrimenti rischi di inciampare e rovinarti il futuro.
Sento che a questo punto posso accettare qualsiasi destino… afferrerò la mano che arriverà per salvarmi, o accetterò la lama che si abbatterà a giudicarmi!Non opporrò resistenza… Lo devo a tutti quanti!
Il mio vero io, è vivere, amare con il cuore, ma ho avuto la sfortuna che certe persone hanno percorso la mia strada, persone a dir poco spregevoli da indurmi ad essere cosi come non vorrei, e molte volte non mi esprimo, perché non mi piace essere cosi. Adoro le belle persone che mi regalano sorrisi sinceri, amore in qualunque forma e sostanza, ma che sia vero. Si amo vivere, essere felice ma purtroppo la sfortuna mi ha fatto conoscere delle bestie in senso letterario.
La provvidenza è la magnanimità del destino.
È come se dovessi correre in eterno, con mani e gambe legate. Avrebbe senso? No… sentirsi eternamente legato a qualcosa che non ci appartiene, però bisogna correre e cercare di rimanere al passo con il mondo per non rischiare di essere risucchiati da questa nube di perfidie.