Michele Rondoni – Filosofia
Solo chi non crede in niente è veramente libero.
Solo chi non crede in niente è veramente libero.
Quelle che l’uomo crede siano certezze si rivelano, quasi sempre, clamorose incertezze per la vacuità delle certezze umane.
La dignità degna coronadi chi da solo si sprona.La dignità roseo destinodi chi abbraccia il proprio cammino;La dignità semplice cosache ogni cuore muta in rosa.
Non mi piace Nietzsche perché ama la contemplazione del dolore, perché fa della vanità un dovere, perché gli uomini che ammira di più sono dei conquistatori, la cui gloria è basata sulla bravura nel causare la morte degli uomini. Ma credo che l’ultimo argomento contro la sua filosofia, come contro ogni etica spiacevole ma internamente coerente, non risieda in un appello ai fatti, ma ai sentimenti. Nietzsche disprezza l’amore universale; io sento che è la forza motrice per raggiungere tutto ciò che desidero nel mondo. I suoi seguaci hanno avuto il loro turno, ma possiamo sperare che esso stia rapidamente avviandosi verso la fine.
Quando la morte ghermisce tutto finisce.
È impossibile recuperare il “tempo”, però puoi sempre “gestire” meglio quello che possiedi.
L’intimità dei pensieri è inviolabile, solo opportunamente percepibile, per nulla valicabile a chi non è in grado di sentire.