Michele Rondoni – Vita
Non dimenticare mai ciò che è emerso dalla profondità della tua Anima. Permetti al tuo conscio di non lasciare andare ciò che spontaneamente emerge dagli abissi dell’intimo.
Non dimenticare mai ciò che è emerso dalla profondità della tua Anima. Permetti al tuo conscio di non lasciare andare ciò che spontaneamente emerge dagli abissi dell’intimo.
Un giorno incontrai un bambino cieco… mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo… io piangendo glielo inventai…
L’unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.
Siamo pagine del libro della vita, le cui parole sono scritte dalle nostre azioni, dai nostri pensieri, dagli infiniti giochi del caso, dal modo in cui guardiamo il mondo e da come il mondo guarda noi.
La polvere del temposi posa lentamentesu di noimodificando le tonalitàdei nostri corpipuoi ripararti… sì!Se credi nelle tanto decantatepozioni artificialicosì per la pauradi diventare vecchiovivrai in simbiosicon quel che pensisiaun magico specchioma… non allevierài tuoi mali.Trova il tuo cuorela polvere del temponon ricoprele sue ali.
Strani giorni come in un concentrato di vita. Ti perdi, ti preoccupi di quel che sarà. Forse sorriderai o piangerai ancora; la vita è tutto questo, mentre lei va, o mentre passa ti trovi in una tempesta di emozioni. Un soffio di vita ti accarezza, e il tempo. Ti fa correre per una destinazione che non saprai mai, in fondo come disse nietzche: “da quando ho imparato a camminare mi piace correre”. Così, corri, e ancora corri verso un’altra tempesta.
Violente forme di invidia e cattiveria dilagano. Solo la morte le può fermare. Io auguro a tutti che Dio provveda prima possibile! Che Dio ce ne liberi!