Michele Sannino – Angelo
Le ali servono agli angeli, a me servi tu: l’ala che mi manca.
Le ali servono agli angeli, a me servi tu: l’ala che mi manca.
Improvvisamente un angelo si è seduto al mio fianco, ha preso la mia mano e mi ha detto “andrà tutto bene”, l’ho guardato in silenzio con le lacrime agli occhi e lui asciugandole indirizzò il mio sguardo alla finestra e mi disse “Guarda l’orizzonte, sembra irraggiungibile ma solo fino a che resti qui a guardarlo, ma se comincerai a camminare verso di lui ti accorgerai che oltre a ciò che sembra irraggiungibile, esiste la vita”
Chi mi conosce non mi giudica, ma mi resta vicino. Chi mi resta vicino, sa della mia vita e che vivo di verità. Chi mi conosce sa chi sono e quello che sono.
Angelo glorioso, anima dolce, essere scintillante spirito potente visibile ed invisibile che si nasconde dietro…
Ed io signore mio, non ho alcuna paura dinanzi a te. Il mio cuore, la mia anima sono limpidi, e i miei occhi non guardano mai in basso, ma in alto per cercare il tuo cuore.
Darsi delle arie come accaparrarsi dei meriti che non si hanno, il primo venticello viene trascinato via come fumo al vento. Le doti di una persona gli vengono date dalla nascita, ma e anche vero che gli eventi della vita li cambiano a tal punto che riescono ad esprimersi in modo che le persone riconoscono il lui quella dote.
Seguimi tenendo il passo amico mio, io ti sarò sempre vicino e, se un giorno avrò bisogno di te, tu sorreggimi, perché un giorno se avrai bisogno di me io ci sarò per te. Seguimi amico del cuore.