Michele Sannino – Stati d’Animo
Chi mi conosce non mi giudica, ma mi resta vicino. Chi mi resta vicino, sa della mia vita e che vivo di verità. Chi mi conosce sa chi sono e quello che sono.
Chi mi conosce non mi giudica, ma mi resta vicino. Chi mi resta vicino, sa della mia vita e che vivo di verità. Chi mi conosce sa chi sono e quello che sono.
E mi ci vorrebbe d’essere un esperto chirurgo per fermare la pelle con punti di sutura puliti e netti a ricamarla. Sono, purtroppo, un macellaio, artista di scempi. Rattoppare visibilmente è il mio mestiere. In ultimo, sono la voce d’inchiostro con cui narro di questi miei tagli. E della tua mano.
La mia voce trema quando la ragione mette a nudo la verità. Essa stessa redige un cauto e snervante senso di responsabilità il quale toglie energie. Passato l’attimo e la voce non trema più la verità accende una luce avvolgente e si respira serenità.
La gente neanche se lo immagina dietro al mio sorriso quante macerie mi porto nell’anima.
Aveva negli occhi la nostalgia e quella maledetta voglia di sentire ancora il suo odore. Aveva gli occhi pieni d’amore e di lui.
Non è solo un cingersi con le braccia, l’abbracciarsi fa avvicinare i cuori li pone in un simbiotico ritmo per alcuni minuti le anime si fondono!
Ti rendi conto di voler bene a qualcuno, quando questi diventa un pensiero costante delle tue giornate.