Michele Sannino – Carità
Ho un’aspettativa nella mia vita, è come se fosse un grande desiderio: donare amore a chi non ha non ce l’ha, a chi è solo, e chi vive per essere amato, a chi è povero nel cuore e nell’anima.
Ho un’aspettativa nella mia vita, è come se fosse un grande desiderio: donare amore a chi non ha non ce l’ha, a chi è solo, e chi vive per essere amato, a chi è povero nel cuore e nell’anima.
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.
Il tuo tempo è il più bello dei miei momenti.
L’amore è dare senza necessità di ricevere, donare è il nutrimento dell’anima.
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
Crediamo che fare del bene non ripaghi, ma succede solo quando incontriamo chi non sa apprezzare un cuore buono. Il bene ripaga sempre, ricordalo! Se hai dubbi riguarda la tua vita: il bene fatto è stato e viene sempre ripagato.
Non buttare via le briciole…Ci sono creature che vivono anche di quelle.