Michele Sannino – Comportamento
La mia rabbia non è come pensa qualcuno, ma è il dispiacere che mi hanno procurato.
La mia rabbia non è come pensa qualcuno, ma è il dispiacere che mi hanno procurato.
Non sopporto l’opportunismo. Non sopporto l’incoerenza. Non sopporto chi con la faccia da schiaffi di fronte all’evidenza ti guarda e dice: “chi, io! Ma no, che dici”! ?
Non ho mezze misure e non intendo cambiare io sono questa: o mi ami o…
Le conseguenze della collera sono molto più gravi delle sue cause.
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
Sono diretta, spontanea, sincera e leale spesso posso apparire arrogante ma solo perché preferisco dire…
Scrivimi come si faceva una volta. Una lunga lettera fatta di fogli ricoperti di pelle…