Michele Sannino – Comportamento
Ho aspettato che tempo facesse il suo lavoro. Il tempo ha fatto il suo lavoro, adesso tocca a me fare la mia parte.
Ho aspettato che tempo facesse il suo lavoro. Il tempo ha fatto il suo lavoro, adesso tocca a me fare la mia parte.
Credere in ciò che fai è essere ciò che sei.
C’è l’inverno dentro me. Ghiacciata, paralizzata da occhi freddi distanti, distratti e indifferenti. Cade la neve da i miei occhi e nessuno lo vede, beh si sa no! La neve stupisce attrae è magica, candita mah ad un certo punto dopo averla pestata, presa tra le loro mani e poi gettata solo per giocare per poche ore; si stancano neppure la guardano o toccano perché è gelida. Non mai visto nessuno in grado di far “sopravvivere” la neve nessuno la presa con se facendola “vivere” anche d’estate, ecco io sono come lei! All’inizio si stupiscono si divertono mah poi si stancano perché come la neve ci vuole delicatezza nel toccarmi se no mi sgretolo e loro non gli importa il motivo per cui mi sgretolo però se sanno toccarmi mi sciolgo proprio come lei e potrai “bere” da me, mah non ho mai visto nessuno in grado di farmi sopravvivere, non mai visto nessuno che è rimasto e che rimarrà.
Rinviare una decisione è dilazionarne l’agonia in scomode rate con tasso d’ansia da usura.
Essere una donna non significa aprire le gambe e concedersi, anzi, una vera donna è quella che le gambe le tiene ben strette e non perché ha già chi ama, ma per principio e sani valori, la donna, quella da ammirare, certe cose le tiene solo per chi ha vicino, questo si chiama rispetto dell’esser donna.
Se le persone evitassero di prendere gratuitamente in giro gli altri e si guardassero più…
Ho regalato carezze sincere a chi avrebbe meritato una bella cura intensiva di calci nel sedere, altrettanto sinceri.