Michele Sannino – Desiderio
Se la vita fosse come il silenzio di un tramonto, come la dolcezza di volo di gabbiani. Se la vita fosse tutto ciò potrei dire questo è il paradiso.
Se la vita fosse come il silenzio di un tramonto, come la dolcezza di volo di gabbiani. Se la vita fosse tutto ciò potrei dire questo è il paradiso.
Parole dette per istinto, liberi suoni ascoltati nei nostri abbracci, di corpi liberi di sola pelle, carezze che gridano il piacere nel sfiorarsi, sussurri che gridano amore, gocce di noi che scrivono il piacere sulla pelle, con il sapore di mare per il sale della tua natura, per il domani che ci vedrà ancora abbracciati.
A volte la voglia di essere abbracciati diventa un bisogno. A volte un abbraccio diventa calore ti scalda la pelle e apre le porte del cuore. A volte un abbraccio distrugge quel sipario fatto di ghiaccio che su tutto si chiude e lento ti chiude.
Danzando nella notte tra raggi di luna e desideri che prendono forma, spietato, si fa vivo il bisogno di te.
Sono i vuoti che riempiono i silenzi, non i ricordi. I ricordi non sono altro che echi del cuore.
Quando l’amore tocca, con quella magia, ti cattura, ti rende suo e vivi quella favola,…
Ho sempre fatto tutto con il cuore, regalavo sempre un po’ di me a chi ha bussato a questo cuore, e mai per interesse, o per un mio tornaconto. Ma poi un giorno ho compreso son dovuto a malincuore convincermi che non tutti meritano l’amore, la comprensione, la bontà di un cuore, del mio cuore vero e sincero e son costretto a difenderlo, non permettendo che sia più calpestato.