Michele Sannino – Desiderio
Perché quello che voglio di più è quello che non posso avere. Perché poi mi manca cosi tanto.
Perché quello che voglio di più è quello che non posso avere. Perché poi mi manca cosi tanto.
Le sue cosce. La corrente che gli risale la spina dorsale. La carta sottile delle palpebre. L’odore di capelli dei capelli. L’assurda, ebete, insensata, idiota, perfetta semplicità dell’incastro.
Un’anima sensibile è anche di cuore buono: per quanto sia dolce e sensibile, è anche facile che si rattristi, perché non si sente amata per quello che merita.
Il momento più bello è quando all’improvviso ti accorgi che stai vivendo nella realtà ciò che hai sempre sognato.
Vorrei essere diverso, vorrei ma alla fine non sarei più io.
La perversione dell’immaginazione è una proiezione conscia dell’istinto.
Tutti hanno bisogno di essere cercati.