Michele Sannino – Destino
Sono come un treno motrice mi trascino dietro tutto quello che mi faccio carico a volte bello, a volte no.
Sono come un treno motrice mi trascino dietro tutto quello che mi faccio carico a volte bello, a volte no.
Spesso mi capita di sentir parlare male di qualcuno, ma quando vedo che ci si avventa contro come cani randagi su una persona sola e in difficoltà, è li che mi vien spontaneo a dire: fate schifo.
Non guardare mai il tramonto: se lo guardi pensi, se pensi ricordi, se ricordi piangi e se piangi… vuol dire che ami ancora.
Come una conchiglia mi lascio accarezzare dalle cose belle della vita.
Ma se ognuno nella vita ha ciò che si merita… tu perché hai avuto me?
Strano il mio destino che mi porta qui… a un passo dal tuo cuore senza arrivare mai…
Dio ci fece bambini e ci rese simili alla poesia. Cresciamo imparando che la dolcezza è disarmante, è la chiave che apre i cuori. Dio ci dona emozioni non sempre quantificabili, ma compressibili guardando gli occhi di un bambino.