Michele Sannino – Destino
Sono come un treno motrice mi trascino dietro tutto quello che mi faccio carico a volte bello, a volte no.
Sono come un treno motrice mi trascino dietro tutto quello che mi faccio carico a volte bello, a volte no.
La vita comincia, così, con un vagito,nel corso diviene pianto e poi tormento,finisce, desolata, in triste lamento.
Ciò che la vita ci riserba è un mistero. E il mistero è ciò che noi chiamiamo destino.
Non servono armi, si può uccidere una persona anche con le parole e le azioni.
Non imitarmi, non odiarmi. Non potrai mai essere come me, non hai il cuore, l’anima, che io ho.
Giorno dopo giorno scalerò fino in vetta il mio destino.
Certi silenzi parlano da se, come certe presenze non hanno bisogno di parole.