Michele Sannino – Destino
Quante lacrime ho versato e non so quante ne verserò finché tu ostile destino ti avventi su me su un cuore che ha solo difetto di essere infinitamente buono.
Quante lacrime ho versato e non so quante ne verserò finché tu ostile destino ti avventi su me su un cuore che ha solo difetto di essere infinitamente buono.
Un anima limpida e sincera, libera di essere amato da un candito sentimento che oltrepassa il senso della ragione. Una Anima sincera, sporcata dal troppo male che invade un mondo dove si erige il desideri di superiorità.
Sei caduta nel mio cielo, sei entrata nel mio cuore per ciò che sei, un’anima semplicemente perfetta.
L’evoluzione passa attraverso porte strette e poi chi sa se sono le porte giuste? Probabilmente sono le uniche.
Certe coincidenze a volte lasciano senza parole… nessuna parola riesce a spiegarle e la ragione non arriva a capirle.
Sognatore: questo son diventato in una vita di apparenze. Sognatore di quella realtà che solo i sogni riescono a regalarmi. E in questo silenzioso vagare, passo dopo passo, vivo il sogno di ritrovarti, di poterti riabbracciare, di osservarti alla luce di un sole splendente.
Qualsiasi cosa possa accaderti era stata preparata per te da tutta l’eternità, e dall’eternità, l’implicazione delle cause tesse la trama del tuo destino.