Michele Sannino – Felicità
Quando la felicità non abita in te, quando non sai quello che ti fa felice, sarebbe meglio astenersi dal partecipare alla vita comune perché non faresti che del male a te e chi ti è vicino.
Quando la felicità non abita in te, quando non sai quello che ti fa felice, sarebbe meglio astenersi dal partecipare alla vita comune perché non faresti che del male a te e chi ti è vicino.
Se potessi, regalerei la mia felicità agli altri, io comunque me la caverò.
Solo chi sa comprendere il silenzio. Solo chi sa ascoltare i tuoi battiti. Solo, e soltanto, chi ha un solo intento, ovvero quello di vederti felice, può capirti fino in fondo.
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
È inutile è proprio vero le sole donne che ti amano veramente sono le figlie e la Mamma.
La vera felicità è quando sposi una ragazza per amore e scopri poi che è anche ricca.
Per essere felici, dipende interamente dalla persona, dalle connotazioni che si attribuiscono a tale sentimento e dai benefici che vogliamo trarre da essa. Per quel che riguarda, è bello avere un interscambio di benessere e di felicità tra me e le persone che conosco o che incontro per caso. È qualcosa di singolare. Poi, beh, c’è anche quel tipo di felicità che deriva dall’appagamento di desideri personali.