Michele Sannino – Figli e bambini
Fu come essere colpito da un fulmine, che diede vita al mio cuore, quando scoprii che in questa vita non ero solo, c’eri tu, figlio mio. E fu l’inizio dei giorni più belli della mia vita.
Fu come essere colpito da un fulmine, che diede vita al mio cuore, quando scoprii che in questa vita non ero solo, c’eri tu, figlio mio. E fu l’inizio dei giorni più belli della mia vita.
Ci sono sogni che non si riescono a cancellare, sono radicati dentro noi come radici che avvolgono il cuore. Sono desideri come favole che vorremo vivere e io non smetto mai di sperare di viverle.
Sarebbe bello parlare con i bambini che eravamo e chieder loro, cosa ne pensano degli adulti che siamo diventati.
Puoi star ovunque, puoi divertirti, uscire tutte le sere, fare ogni giorno qualcosa di nuovo, bello, puoi avere mille amici, uscire ogni sera con una nuova, ma in quel momento preciso che sei solo capisci che tutto inutile quando ti manca quello che vuoi realmente.
Un figlio ti rapisce l’anima, ti ruba il cuore, e ti fa scoprire il vero amore…
È chi cresce troppo in fretta a tornar bambino nel momento meno opportuno.
Tutti gli amori posso diventare infiniti ma non sarà mai come l’amore di una madre quello è l’unico che rimarrà eterno.