Michele Sannino – Figli e bambini
Avevo nella mia vita un fiore che profumava d’amore. Avevo la rosa più bella, avevo te mamma. Adesso mi resta solo profumo di te e un ricordo meraviglioso di quella rosa senza spine ti amo mamma, sei la vita mia.
Avevo nella mia vita un fiore che profumava d’amore. Avevo la rosa più bella, avevo te mamma. Adesso mi resta solo profumo di te e un ricordo meraviglioso di quella rosa senza spine ti amo mamma, sei la vita mia.
Bisogna camminare sulle note di una melodia e ascolterai la musica che hai nel tuo cuore.
Spero che la vita ti regali anche i sorrisi che – alle volte – ha negato a me…
Ci sono angeli che non passano nella tua vita ci sono angeli che ti attraversano il cuore e il quel cuore lasciano la gioia di donare amore a chi cerca quel paradiso che è l’amore.
Sono questi i momenti più difficili, più duri, dove la ragione fa spazio alle certezze. Sono questi i momenti in cui riesci a capire tante cose, questi momenti che in cui ti ritrovi con te stesso.
Tutti commettono errori, ma io ne ho commesso uno che mai mi perdonerò: aver creduto a una donna che tutto è tranne quello che fa vedere, attirando le persone con la sua falsità, facendo credere di essere malata, dolce, sincera. E la cosa peggiore, e che mi dispiace moltissimo vedere, è che altri stiano cadendo nella sua trappola. E quando capiranno la sua vera natura sarà troppo tardi.
Anche se tu arrivassi solo un attimo prima del mio ultimo respiro, anche se ti percepissi appena, con la nebbia negli occhi, anche se ti stringessi la mano più col pensiero che con la forza, anche se in quell’attimo mi si strappasse il cuore per l’immenso vuoto che ci ha divisi, tu resti sempre mio figlio, ed io tuo padre, da quando non ti ho visto nascere a quando forse mi vedrai morire.