Michele Sannino – Figli e bambini
Avevo nella mia vita un fiore che profumava d’amore. Avevo la rosa più bella, avevo te mamma. Adesso mi resta solo profumo di te e un ricordo meraviglioso di quella rosa senza spine ti amo mamma, sei la vita mia.
Avevo nella mia vita un fiore che profumava d’amore. Avevo la rosa più bella, avevo te mamma. Adesso mi resta solo profumo di te e un ricordo meraviglioso di quella rosa senza spine ti amo mamma, sei la vita mia.
La quiete si sacrifica alla nascita di un figlio.
La distrazione verso i figli è un lusso che i genitori non si possono permettere.
Questa la dedico a quelle persone che non hanno ancora capito che la vita è un luogo dove ci sono strade, palazzi, persone che hanno un cuore, un’anima e bisogna rispettarle, invece di vivere nella menzogna, nella falsità, e prendono la vita come un palcoscenico ove credono di recitare la parte e ignorano che anche un film ha un inizio e una fine. A voi dico: andate a vaffanculo.
La vita con i nostri figli è un meraviglioso mosaico,ogni istante non vissuto con loro è una tessera mancante.
Ogni bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.
Il sorriso e l’innocenza dei bambini credo che sono queste le poche cose che danno forza al mondo di andare avanti.