Michele Sannino – Frasi Sagge
È molto più facile trovare chi mette il dito nella ferita, che trovare chi cerca di chiudertela la ferita.
È molto più facile trovare chi mette il dito nella ferita, che trovare chi cerca di chiudertela la ferita.
L’attesa è un momento in cui il divenire percorre la strada invisibile tra un avvenimento e l’altro.
“Io ho fatto questo” dice la mia memoria. “Io non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.
La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell’antichità.
Rispetto a se stessi, amico mio, in che posizione si trovano? Nella posizione di chi comanda o in quella di chi è comandato? (…) Mi riferisco alla questione se ciascuno di essi comandi su se stesso. (…) Che sia temperante e padrone di se e che sappia comandare i piaceri e i desideri che dimorano dentro di sè.
È una brutta cosa (…) perché mira al piacere senza tener conto del sommo bene.
Il selvaggio che ha fame coglie il frutto dall’albero e mangia. Il cittadino che ha fame, nella società civile, compra della frutta da qualcuno che l’ha acquistata da qualcun altro che l’ha acquistata da colui che l’ha colta dall’albero.