Michele Sannino – Religione
Signore mio, grazie che mi dai la pazienza. Grazie ancora che mi dai la forza nel resistere alle tentazioni di gonfiare il culo a calci a qualcuno.
Signore mio, grazie che mi dai la pazienza. Grazie ancora che mi dai la forza nel resistere alle tentazioni di gonfiare il culo a calci a qualcuno.
Non esiste fede incrollabile se non quella che può guardare la ragione faccia a faccia in tutte le epoche dell’Umanità.
Bisogna sempre seguire il proprio essere. Le ingiustizie, le cattiverie subite non vengono ricambiate perché non cambiano proprio nulla, non portano a niente, ma possono fare di peggio: rovinano la bella persona che sei.
Percorrendo un statale incontrai un cartello, leggendo una lacrima affiori sul mio viso. “Il dolore non ha fine quando la vita ti ha tolto le cose più care.”
Certo che ho un Dio,il mio è Johann Sebastian Bach,e non è un personaggio inventato.
Non puoi capire chi soffre, se non sai cos’è soffrire. Non puoi giudicare se non ti metti al suo posto.
Sono un milionario. E questa è la mia religione.