Michele Sannino – Religione
Signore mio, grazie che mi dai la pazienza. Grazie ancora che mi dai la forza nel resistere alle tentazioni di gonfiare il culo a calci a qualcuno.
Signore mio, grazie che mi dai la pazienza. Grazie ancora che mi dai la forza nel resistere alle tentazioni di gonfiare il culo a calci a qualcuno.
Le credenze religiose degli uomini di ogni paese sono antichi e durevoli relitti dell’ignoranza, della crudeltà, dei terrori e della ferocia dei loro antenati.
Quanto tempo ho atteso, quanto tempo ho aspettato due occhi stupendi come i tuoi su di me. Stringimi forte, tienimi stretto sul tuo cuore, perché è questo che cerco, perché è una vita che ti sto aspettando e adesso sei qui, siamo qui.
La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l’oppio dei popoli.
La parte più importante della mia religione è suonare la chitarra.
Finché rimarremo ancorati a ideologie politiche e religiose, sarà difficile migliorare questo mondo.
Se Dio mi ha donato questo cuore che sopporta con fatica le ingiustizie altri, e lui sa che nella vita c’è bisogno di po di sostegno e se ne serve di queste persone. Perché molti non hanno ancora compreso che la durezza di cuore, la cattiveria gratuita non da giusti vantaggi e porta sulla strada della perdizione del cuore e dell’anima.