Silvana Stremiz – Religione
Mi hanno insegnato che Dio è raggiungibile, ma irraggiungibile all’uomo.
Mi hanno insegnato che Dio è raggiungibile, ma irraggiungibile all’uomo.
Un figlio che non nasce, è una una favola non raccontata.
Per sempre nella buona e cattiva sorte, in salute e malattia… promessa che facciamo tutti…
I sogni sono il traguardo che ci prefissiamo. Se poi si realizzano o meno, non è così importante perché ce ne saranno di nuovi a riempirci la vita di emozioni.
La preghiera deve essere la chiave che apre il giorno e il catenaccio che chiude la notte.
L’italiano crede più nei santi che in Dio, anche perchè li ha più a portata di mano.
Le nostre vecchie religioni, che non impongono all’uomo il gioco di alcun dogma, si prestano a interpretazioni tanto varie quanto la natura stessa, e lasciano che i cuori austeri si foggino, se lo vogliono, una morale più alta, senza costringere le masse a precetti troppo rigidi per evitare che ne scaturiscano subito costriuzione e ipocrisia.