Mirko Badiale – Religione
Dio è quel punto interrogativo tra la domanda di un ateo e la risposta del credente.
Dio è quel punto interrogativo tra la domanda di un ateo e la risposta del credente.
Per me, la parola Dio non è niente di più che un’espressione e un prodotto dell’umana debolezza, e la Bibbia è una collezione di onorevoli ma primitive leggende, che a dire il vero sono piuttosto infantili. Nessuna interpretazione, non importa quanto sottile, può farmi cambiare idea su questo. Per me la religione ebraica, come tutte le altre, è un’incarnazione delle superstizioni più infantili.
Credo che la prova dell’esistenza di Dio risieda principalmente in una profonda esperienza personale.
Fin dai suoi esordi, l’uomo non ha fatto molti progressi: crede ancora di non essere qui per caso e che ci siano degli dei, perlopiù benevoli, a vegliare sul suo destino.
La bibbia ci rivela il carattere del nostro Dio con esattezza e dettagli senza rimorso. È forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.
Per il Signore non sono necessarie tante parole, ma un affidamento pieno di fiducia e di speranza.
Se si crede negli esseri umani, si crede in Dio: è il primo passo e il più difficile.