Michele Sannino – Ricordi
Non Piangere, le lacrime sono addii. Nemmeno il tempo potrà mai cancellare l’amore vissuto insieme.
Non Piangere, le lacrime sono addii. Nemmeno il tempo potrà mai cancellare l’amore vissuto insieme.
Fermati qui tra le mie braccia ritroverai i sogni che tu hai smarrito e che io voglio vivere con te.
Lascia che il tempo faccia il suo lavoro. Lascia che tempo porti via il passato. Lascia soprattutto andare quello che è superfluo. Lascia che le cose belle entrino nel tuo cuore, nella tua vita, per vivere giorni felici.
I ricordi sono come nastri lasciati appesi all’albero del passato, ogni nodo ha stretto un ramo e ha fermato la sua linfa.
La vita è come un grande libro, chi lo legge fa due cosa: comprende e non impara, oppure legge, impara e diventa una persona colta.
La vita dona la vita toglie, la vita è bella e a volte dura, qualche volta ingrata qualche volta riconoscente. La vita e ciò che si vive nel bene e nel male resta vita come lo è mia vita che mi ha dato ma mi ha tolto anche tanto come le persone a cui tenevo tanto mentre qualcuno mi dice per colpa mia, certo per colpa di essere il risultato di chi si è preso gioco di me. E adesso in ginocchio prego Dio, che sia clemente con questo cuore stremato, incollerito, prega per chi ha potuto recare qualche dolore, prega per me che a fatica vivere. La vita mi ha donato ma mi tolto chi amavo e amo di più di me stesso. La mia mamma, e la mia dolce e cara piccolina.
Non c’è alcun giudice più imparziale della coscienza, lei ti lascia il libero arbitrio ma avrà sempre l’ultima parola che ti assolverà o ti condannerà.