Giulio Vergine – Ricordi
In fondo noi chi siamo se non il ricordo di qualcuno?
In fondo noi chi siamo se non il ricordo di qualcuno?
Nella vita, Antistene, tu eri un vero cane, disposto dalla natura a mordere l’umano cuore con le parole, non coi denti.
La sorgente disapprovava quasi sempre l’itinerario del fiume.
Come il mare ritirandosi in una bassa marea lascia i suoi tesori sul bagnasciuga, così anche un amore che se va può lasciare ai bordi del cuore, i ricordi più preziosi.
Il passato non è passato se il cuore è rimasto lì.
I Ricordi tornano sempre… per invaderti l’anima, ferirti, stregarti il cuore, ucciderti. Quanti dolori provocano… ma tu non rimuoverli, perché fanno parte di te, della tua vita, pronti a ricordati attimi intensi passati con qualcuno… che ormai non fa più parte di te.
Che cos’è un ricordo? Niente, non puoi vederlo, non puoi toccarlo, eppure è così grande da non poterlo distruggere.