Michele Sannino – Ricordi
Perché i pensieri e i ricordi non ti lasciano mai. Perché sono fratelli della stesso padre, Mi manchi.
Perché i pensieri e i ricordi non ti lasciano mai. Perché sono fratelli della stesso padre, Mi manchi.
La dolcezza non è nelle parole, ma negli occhi. La dolcezza è il silenzio del cuore che urla in uno sguardo.
A volte restare da soli non è sempre piacevole, ma ti fa capire molte cose come chi ti vuole veramente bene, e a chi ci manchi.
Maledetta nostalgiadi un tempo che non ritornaPersone come cartevite mischiatee il presente di altrinon può che confondersi col tuo passatoAltro giro, altra partitama non sei più di mano…Delle immense compagniecosì come dei piccoli grandi amoripareva lontana la loro fine… all’inizioInvece come tutto ciò che esiste al mondo di più belloerano solo di passaggioe adesso le stesse emozionile vive qualcun altroimpadronitosi di un postoche pensavi fosse tuo per sempreMa non c’è rabbia non c’è rancoreperché si sa così è la vitasi cresce e inevitabilmente si cambiae spesso ci si allontanaOgnuno insegue il suo futuroe del passato… ormai… solo i ricordi… di sfuggita un “Ciao”e una maledetta nostalgia.
Ho creduto di aver amato, ma un giorno aprendo gli occhi ho capito che fu solo un illusione, uno beffardo scherzo da chi non sa lontanamente cosa vuol dire amare una persona.
Amo la vita, anche se non è quella che vorrei. Amo i bambini, perché in loro c’è quello che nei grandi non c’è: l’essere spontanei, l’innocenza allo stato puro.
Ciascuno di noi è dotato della propria personale macchina del tempo. I “ricordi” che ci riportano nel passato ed i “sogni” per proiettarci nel futuro. La macchina del tempo è sempre in funzione. Perché il presente è il tempo che meno amiamo vivere.