Michele Sannino – Ricordi
Di Notte resto sveglio e tra le pareti della mia casa, ascolto il silenzio e parlando al cuore che mi illumina quello che fu.
Di Notte resto sveglio e tra le pareti della mia casa, ascolto il silenzio e parlando al cuore che mi illumina quello che fu.
Passano i ricordi, passano i dolori e le delusioni. Credimi però quando ti dico che ciò che ha sconfinato il tuo cuore e la tua mente non solo non passa, ma resta. Resta oltre il tempo, oltre le distanze, oltre le lacrime e le nuove parole.
Non conta la lunghezza e neanche la ricercatezza delle parole. Col tempo ti accorgerai che i miglior capitoli della tua vita saranno quelli dove lascerai da parte la penna, perché non avranno bisogno di essere raccontati, ma soltanto di essere vissuti.
Sei andata aprendo la porta di casa alla tempesta già sazia di altri prigionieri d’un amore e ora sono un disperso nel mio stesso palazzo che è diventato un inferno di flutti più alti dei ricordi.
Anche i traumi del passato rientrano nei ricordi, è pur sempre un emozione che ti fa sentire nonostante tutto, vivo nel presente.
Tu sorridi sempre, ma nei tuoi occhi nascondi il dolore. Sei un cammino dimenticato, che attraversa i ricordi di ieri perdendosi tra le acque tempestose di un mare gelido che spera di baciare il sole domani.
C’è amore nel cuore. C’è anima nei gesti. Nel cuore e nell’anima c’è il tuo…