Michele Sannino – Sogno
Adesso è l’ora dedicata a me. È l’ora dove riposo sul soffice cuscino dei sogni.
Adesso è l’ora dedicata a me. È l’ora dove riposo sul soffice cuscino dei sogni.
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Ho bisogno di vita, ho bisogno di libertà, ho bisogno i follie, ho bisogno di realtà che mi rendono felice.
Ho aspettato che tempo facesse il suo lavoro. Il tempo ha fatto il suo lavoro, adesso tocca a me fare la mia parte.
I sogni spesso sono come un “film fantastico”, belli da vedersi ma lontani dalla realtà.
Nella vita ho avuto tante cose belle e le conservo tutte nel mio cuore, al riparo dalle tempeste della vita, al riparo dal vento della vita che non me le porti via. Perché quelle cose belle che ho avuto nella vita mi danno la forza di credere che domani altre cose belle avrò.
Quando comincerai a capire che ciò che sogni resterà sempre e solo un se, avrai smesso di vivere la tua favola.