Michele Sannino – Sogno
Adesso è l’ora dedicata a me. È l’ora dove riposo sul soffice cuscino dei sogni.
Adesso è l’ora dedicata a me. È l’ora dove riposo sul soffice cuscino dei sogni.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Vivo come un equilibrista tra sogni e realtà in un mondo che cambia ma forse anch’io sono cambiato.
I sogni non sono altro che desideri nascosti nel cassetto del nostro cuore, frammenti di vita che vorremmo ma non sempre riusciamo a vivere.
Mentre cala la sera sento il mio cuore che mi sussurra mi manca.
Certe volte l’unico modo per continuare a sognare… è diventare il sogno di qualcuno.
Il sogno, non la speranza, resta sempre, c’è quando può, se vogliamo, se va è andato, non soffre l’illusione al contrario della speranza.