Michele Sannino – Sogno
Adesso è l’ora dedicata a me. È l’ora dove riposo sul soffice cuscino dei sogni.
Adesso è l’ora dedicata a me. È l’ora dove riposo sul soffice cuscino dei sogni.
Chi tradisce non è perché è stanco del l’altro ma tradisce perché ama farlo. E…
Dovremmo imparare a sognare dalle falene, a credere di poter sfiorare la luna anche se si gravita attorno a un vecchio lampione di periferia.
Ho ucciso le bolle di sapone, tagliato la coda alle comete, cancellati i colori all’arcobaleno, tarpato le ali agli aquiloni e rapito il sorriso ai burattini; ma i sogni son rimasti per grandi e bambini.
Non mi cullo sugli allori, ma mi siedo volentieri sulle spine quando ne vale la pena.
L’attesa di un sogno si vive solo ad occhi chiusi, se li apri, la realtà saprebbe rovinare anche ciò che di dolce i sogni sanno dare.
I veri sogni affrontano le distanze si incontrano sulla linea dei confini. Salutano l’alba per quietarsi e riposare e da uragano un soffio poi tornare.