Asia Paglino – Sogno
Lui sognava troppo, e io troppo poco.
Lui sognava troppo, e io troppo poco.
Avrei scritto un libro con il mio sogno. Ho perso solo pagine della mia vita.
La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.
Sono in grado di distinguere realtà e immaginazione, ma sono una sognatrice per nature e quindi quando lo desidero sono in grado di fonderli tra loro in uno sfavillante incantesimo di speranza.
Essere intrappolati in un sogno che svanisce, credo sia come essere in balia di un’emozione. Allora meglio scomparire, che non provare nulla e far finta di esistere.
Non permettere mai a nessuno di tagliarti le ali, non permettergli neanche di sfiorarle… le ali sono i tuoi sogni e i sogni il tuo nome, il tuo pensiero nascosto, il tuo segreto inviolato, il tuo nido e il tuo sguardo verso le stelle.
Sogni chiusi in un cassettoCome impazziti venuti fuori,hanno portato gioiae tanti dolori…