Michele Sannino – Stati d’Animo
Spazia tra le distese immense di praterie, di oceani immensi, vola veloce sopra il vento che trascina lontano il mio pensiero.
Spazia tra le distese immense di praterie, di oceani immensi, vola veloce sopra il vento che trascina lontano il mio pensiero.
La notte per dormire? Forse. La notte per amare? Forse. O forse la notte è il tempo dei pensieri!
Anche oggi mi sono alzato, ho aperto la finestra ed ho osservato il mondo. Ha tanti problemi, ma è così bello ancora esserci.
Tu non sai quante volte ho pianto per te, tu mentivi ed è rimasta solo la mancanza: la mancanza di te, del tuo sorriso, del tuo profumo.
Non mi sorprende l’ipocrisia di chi si definisce buono ma è malvagio, ciò che mi addolora è quando conosci una persona buona costretta dalle circostanze a recitare la parte del cattivo!
Ogni giorno che inizia è un’opportunità, lasciamoci trascinare dal vortice di un caldo e dolce ottimismo, sorridiamo a queste ore che ci aspettano e tutto intorno a noi splenderà.
Dentro una vasca, nuda, mi sembra di annegare, mi pare il mare salato, l’onda più alta che si getta e si squassa, tempesta e burrasca, la testa sbattuta sullo scoglio, il rosso si squaglia, e il cuore matto nuota, districa i folti capelli neri e viaggia dal mio Mediterraneo al tuo vicino Adriatico e ti raggiunge in sogno, sogno, mia scialuppa di salvataggio, a bordo pirati e demoni, ricordi e timori, l’ancora che arpiona il desiderio ed è sussulto che vibra fin giù nei fondali, bellezza degli abissi, forzieri celati e scheletri. È meglio tornare indietro, non ti si raggiunge, si muore nel cercarti. Nuoto senza sosta e tiro un sospiro dall’apnea dei ricordi, riemergendo da questa mia vasca-mare.