Michele Sannino – Stati d’Animo
Viviamo il presente nell’ombra del passato proiettata nel futuro.
Viviamo il presente nell’ombra del passato proiettata nel futuro.
Odio le persone che amano e che soffrono per amore e questo vuol dire che odio anche me.
Rivendichiamo giustizia, eppur non v’è giustizia, e forse quella divina giustizia!? Sono in bilico tra il credere ed il non, resto fedele ad un senso, l’unico che riconosco, la vita, la nascita e la morte! Che sia vita giusta o meno, che la nascita sia la meraviglia non ho dubbi, e la morte? Anche la morte ha le sue ingiustizie! Giudicatemi, chiamatemi pazza, infelice, povera di sentimenti, non importa resto ferma nel mio credo!
Ogni giorno è l’attesa e ogni notte è l’incontro.
È inutile pensare che una persona possa cambiare, avvolte ci sono persone che sono nate per fare un tipo di vita e nulla e nessuno li può cambiare. Vivono per divertirsi e non gli importa se fanno del male a chi incontrano sulla loro strada.
Il depresso non ha né speranza né interessi; allo spirare del giorno in corso non pensa nemmeno al successivo.
A nulla serve arrabbiarsi, disperarsi, piangere, a nulla serve. Il corso degli eventi non cambia, cambia e cresce solo la frustrazione che abbiamo dentro. Ciò che è accaduto non cambierà, muterà solo se cambiamo atteggiamento verso il domani. Forse, è ora che tu impari a dimenticare, è ora che impari a guardare avanti non più indietro. Dimenticare, si, lo so che è difficile, ma bisogna farlo qualsiasi sia la condizione che ti ha portato a soffrire, bisogna farlo per migliorare ciò che vivi oggi, senza rimpiangere domani. Il passato non torna. E in certi casi è meglio così.