Michele Sannino – Stati d’Animo
Tu pensi che io sia cattivo, bene, allora prova a mettere il tuo culo davanti al mio, prova a prendere i calci che prendo io, poi voltati e guardami: e se hai coraggio ridimmi se io sono cattivo.
Tu pensi che io sia cattivo, bene, allora prova a mettere il tuo culo davanti al mio, prova a prendere i calci che prendo io, poi voltati e guardami: e se hai coraggio ridimmi se io sono cattivo.
Mi guardo bene dal tenermi in gola le parole, ho passato gran parte della mia vita a non dire le cose che volevo dire, e me ne sono pentita, la nostra natura ci impone di mandare messaggi, comunicare con i gesti, perché abbiamo paura di esporci per come siamo, anche a noi stessi.
L’estate è una questione di pelle, ma è d’inverno che il mio animo si abbronza.
Perché i solchi che si lasciano nel cuore non vanno mai via!
Se il mio cuore fosse il sole la notte sarebbe il giorno e il giorno sarebbe l’ombra di un falso (D)io.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
Le cose importanti della vita sono gesti, parole di conforto, d’incoraggiamento, sono carezze d’altruismo e d’amore. Sono piccole cose di poco conto, ma che nascondono valori autentici. Sono quelle piccole cose che riescono a farci stare bene, quelle che inaspettatamente ti rubano il cuore; perché riesco a penetrare nel più profondo nell’anima, riescono a farci sorridere, a farci battere il cuore. Piccoli gesti fatti con il cuore rimangono nel cuore di chi li riceve per sempre.