Michele Sannino – Stati d’Animo
Preferisco la mia solitudine, che la compagnia dei disonesti.
Preferisco la mia solitudine, che la compagnia dei disonesti.
Fra poco sarà Natale, la festa del perdono e dei buoni comportamenti verso gli altri. Ma non è la giornata dove si perdonano chi ha fatto del male con volontà di farlo. Certi dolori non si cancellano a Natale.
Seduto su questa panca con l’ansia che bolle nel petto, le lancette volteggiano e danzano un tango funesto.
La parola più bella che conosco è “contare”. Peccato che la maggior parte della gente è convinta che si usi solo in matematica.
Sono le azioni sorprendenti che ti mozzano il fiato, proprio perchè non te le aspetti!
Sono fatta così, piena di iniziative, di energie… che spesso spendo per persone che poco meritano. Io, vulnerabile ma indistruttibile allo stesso tempo, piena di qualità e di difetti… mai zitta di fronte a qualcosa che non gli va giù ma sempre coerente con se stessa e poco tollerante con chi non lo è.
Amo quei giorni senza sosta, che ti sfiniscono, in cui non hai nemmeno il tempo di pensare.