Michele Sannino – Stati d’Animo
Questa sera mi sento un po’ cosi con il cure dolce ma come un mare in tempesta.
Questa sera mi sento un po’ cosi con il cure dolce ma come un mare in tempesta.
Io voglio catturare l’ispirazione, non per rinchiuderla in gabbia, ma solo per tenerla tra le mani e accarezzarla dolcemente, in un istante eterno, per poi farla volare in libertà.
Certi silenzi parlano da se, come certe presenze non hanno bisogno di parole.
Una cosa che non pensiamo quasi mai è che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo, invece se ogni tanto ci pensassimo forse prenderemmo diversamente molte cose.
L’indifferenza è la presunzione di non dover sentire; l’insensibilità è il timore di poter sentire.
Non ho nessuna intenzione di mettermi allo stesso livello di gente che predica: amore, umanità e cazzate varie quando non ne conoscono nemmeno il significato. A me personalmente fanno solo ridere!
A te che vieni giù dal cielo e niente e nessuno ti conosce, che scendi come luce di neve al sole posandoti senza lasciare tracce. A te che sulla trama e il pensiero di un futuro destino, evidenzi orizzonti impossibili in un contesto così vicino.A te che semini scorci di anime avvedute e valuti appieno concetti in persone così evolute, a te che sembri un alieno piombato su questo mondo antico e invece di vivere normalmente, sei li a riflettere su ciò che scrivo e dico.