Michele Sannino – Tristezza
Cos’è la cattiveria? Cos’è l’odio? La risposta la trovi scritta in una lacrima.
Cos’è la cattiveria? Cos’è l’odio? La risposta la trovi scritta in una lacrima.
Infelice è colui che non ha nessuno.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
La sofferenza è una sorta di fertilizzante per la tua terra, essa accresce il tuo senso della ricerca, nutre è rigenera le tue speranze, rinvigorisce la consapevolezza che hai di te stesso, ti ricorda quanto sia importante il vivere riallacciandoti alla tua esistenza.La sofferenza ti risveglia da un momentaneo distrarsi, ti accende verso nuovi orizzonti, ti sprona al divenire, ti rende forte come non avresti mai creduto.Se un giorno busserà alla tua porta la sofferenza, aprile pure l’uscio, ma non prima di averle estorto una promessa, chiedile in cambio del dolore, la visione completa della tua anima, solo stringendo al petto questa promessa ne sarà valsa la pena.
La pioggia che incessante continua a cadere laverà via tutto quanto: odio, tristezza, rimorso e persino le colpe. Il rosso non è più il colore del sangue, ma quello del sole che sorge un sole che solo i vivi potranno vedere e che li condurrà verso una nuova speranza per il domani.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
La solitudine o ci fa ritrovare o ci fa perdere noi stessi.