Michele Sannino – Uomini & Donne
Donna orgogliosa e fiera del tuo essere speciale, vivi questa vita portando alto il tuo mondo. Ma per colpa di qualche donna intensificante questa immagine purtroppo viene infangata da donne di poco conto.
Donna orgogliosa e fiera del tuo essere speciale, vivi questa vita portando alto il tuo mondo. Ma per colpa di qualche donna intensificante questa immagine purtroppo viene infangata da donne di poco conto.
L’amore non si paragona a nulla, se non è corrisposto è un insegnamento che hai…
Gli anni che una donna si toglie non li butta via, li aggiunge all’età delle altre.
Sono tante che le persone che mi hanno abbandonato, un po’ perché Dio così ha voluto, un po’ perché hanno giocato con me. Alcune erano, e saranno, importanti e lo resteranno nonostante non ci siano più nel modo in cui vorrei ci fossero. E quando una persona diventa importante per me, la paura di perderla è tanta e forte, così da rendermi vulnerabile e sensibile.
Sentirsi bella anche con i capelli sgaruffati con indosso un vecchio e largo maglione solo perché lui ti sorride.
Se lei si spiega con un esempio non capisco più nulla.
Aleksej Alexandrovic non era geloso. La gelosia, secondo lui, offendeva la moglie e nella moglie si doveva avere fiducia. Perché poi si dovesse avere questa fiducia, cioè un’assoluta sicurezza che la sua giovane moglie avrebbe sempre amato solo lui, non se l’era mai domandato. Ora, però, benché la sua convinzione nel fatto che la gelosia era un sentimento vergognoso e che bisognava aver fiducia non fosse turbata, si sentiva davanti a un nuovo fatto, illogico e assurdo, e non sapeva che cosa dovesse fare. Aleksej Alexandrovic era di fronte alla vita, di fronte alla possibilità che la moglie amasse qualcuno che non era lui e questo gli sembrava molto illogico e assurdo, perché si trattava della vita stessa. Aleksej Alexandrovic aveva passato tutta la sua esistenza lavorando in quell’ambiente di funzionari che della vita è solo un riflesso. E ogni volta che si era scontrato con la vita vera e propria, se ne era allontanato. Si trovava nella situazione di un uomo che sta per passare su di un ponte sospeso sopra un abisso e tutt’a un tratto si accorge che il ponte è smontato e l’abisso gli si apre sotto i piedi. L’abisso era la vita vera, il ponte la vita artificiale che aveva menato fino allora Aleksej Alexandrovic. Per la prima volta gli si presentava la possibilità che sua moglie amasse un altro, e si spaventava davanti a questa possibilità.