Michele Sannino – Verità e Menzogna
Non c’è alcun giudice più imparziale della coscienza, lei ti lascia il libero arbitrio ma avrà sempre l’ultima parola che ti assolverà o ti condannerà.
Non c’è alcun giudice più imparziale della coscienza, lei ti lascia il libero arbitrio ma avrà sempre l’ultima parola che ti assolverà o ti condannerà.
Bisogna sempre essere felici, non solo per te stesso, ma anche per gli occhi di chi ti guarda, che non conosce la tua vita e ti giudica senza capire che il giudizio non aiuta ma distrugge.
L’avere vinto sé stesso è molto più glorioso che l’aver vinto un nemico.
Le bugie hanno le gambe corte, ma più che altro io le gambe te le tronco.
Prima di puntare il dito contro gli altri, sottilmente, silenziosamente, bisognerebbe assumersi “il peso” di osservar la propria anima allo specchio.
Le parole divengono macigni che schiacciano il mondo, se vengono estirpate loro le ali della verità.
Certi gesti non sono fatti per abitudine, e non si può dire che siano un modo di fare. Certi gesti bisogna capirli e apprezzarli, hanno un valore profondo come certi legami indissolubili.