Michele Sannino – Vita
Questa vita mi ha insegnato tante cose, ma due le tengo sempre presenti: usare il cuore in tutto ciò che faccio e farò, nascondere il cuore da chi non lo merita.
Questa vita mi ha insegnato tante cose, ma due le tengo sempre presenti: usare il cuore in tutto ciò che faccio e farò, nascondere il cuore da chi non lo merita.
Rassegnarsi alla condizione, che la vita ci impone e come abbandonarsi al dolore inflitto dalle lame di una vergine di Norimberga immaginaria, che ci costringe ad accettare passivamente il destino.
All’inizio del mondo l’uomo non c’era; non ci sarà neanche alla fine.
Se ti rompi un braccio o ti becchi una pallottola, allora sei posto sotto l’attenzione dei più, ma se qualcuno, in maniera più subdola ed esperta, tattica e malvagia usa altre armi, non ne parla nessuno. È ben poca cosa perdere il gusto nel vivere la vita, vero? È ben poca cosa pensare e ripensare alla possibilità di suicidarsi perché sono stati tanto abili con te da disseminare un senso di apatia, inettitudine, dolore. È ben poca cosa essere abbandonate e rimanere vedove di un compagno che si ama, orfane di un padre che avremmo voluto ci proteggesse, con il grembo vuoto di un figlio che avremmo voluto mettere al mondo e donargli come atto supremo del nostro amore nei suoi confronti. È ben poca cosa aggirarsi come uno zombie per mesi ed anni lì fuori, dove ti guardano tutti dall’alto in basso e non riuscire neppure a farsi sfiorare da qualcuno: tutto ti sembra un abuso quando hai molto sofferto!
I miei alibi sono bellissimi e li arredo come mi pare.
Essere duri con chi sta passando un brutto momento significa solo ritrovarci più soli quando un giorno toccherà a noi.
Le cose che contano, fanno sorridere il cuore e strappano spesso una lacrima.