Michele Sannino – Vita
È la mia vita, l’adoro e me la godo che sia bella o brutta me la vivo.
È la mia vita, l’adoro e me la godo che sia bella o brutta me la vivo.
Quante volte ci ritroviamo per annegare in una valle di lacrime, ma, in lontananza, non si vede nessuna barchetta pronta a salvarti.
Che tu abbia bisogno d’aiuto, che tu sia in grado di dare aiuto, tendi la mano. Dall’altra parte forse si farà lo stesso. Due mani diverse ma unite per lo stesso scopo: stupendo! Per un motivo o l’altro ricordati, tendi la mano.
Potrei parlare ore della mia vita, ma come quella di molti altri mi ha deluso, messo a terra, mi ha spezzato le ali e i sogni ma una cosa non è mai riuscita a farmi: a togliermi la voglia di viverla!
La notte è giunta come ogni fine giornata mi porta, ti porta, i sogni più belli e regala una notte dolce e serena. È giunta la notte e con il mio angelo vivo l’emozione di un sogno.
Si, nella vita ci sono uomini fiacchi, incapaci di superarsi. Di una felicità mediocre fanno la loro felicità, dopo aver soffocato la parte migliore di sé. Essi si fermano in una locanda per tutta la vita. Si coprono d’infamia. Essi chiamano felicità il marciume sulle loro misere provviste. Rifiutano di avere dei nemici al di fuori e dentro di sé. Rinunciano ad ascoltare la voce di Dio che è necessità, ricerca e sete indicibile. Ma io ti prego per me: svegliami, Signore. Alla vita viva.
Dormire è parte della vita, e non farlo è come non vivere parte della stessa.