Michele Tommasini – Sogno
Le mie debolezze sono le mie forze, la mia pazzia è la mia lucidità, i miei sogni sono la mia vita.
Le mie debolezze sono le mie forze, la mia pazzia è la mia lucidità, i miei sogni sono la mia vita.
Non sempre ciò si sogniamo c’è lo ricordiamo e se c’è lo ricordiamo spesso diventa una speranza mancata. Io penso che che la speranza è quell’impulso necessario a finché i nostri desideri e i nostri progetti si avverino, è naturalmente per avviarli c’è bisogno di un motore cioè la nostra speranza la nostra volontà! Che è capace di farci vedere tutto perfetto quando il mondo è nero, dandoci così la forza di andare avanti e aggiustare le cose. Ma poi non si dice che: la speranza è l’ultima a morire?
Visto che questo è il mondo,per stasera vado a letto prima,non per fuggire, non per scappare;ma per avere ancora tempo per sognare.
Non basta aprire la finestra per vedere la campagna e il fiume.Non basta non essere ciechi per vedere gli alberi e i fiori.C’è solo una finestra chiusa e tutto il mondo fuori; e un sogno di ciò che potrebbe essere visto se la finestra si aprisse.
Non sono le parole a rapirti, ma il suono della voce a farti sognare.
Spesso non è gran cosa svegliarsi col sorriso, perché dopo brevi attimi ti accorgi che quello per cui stai sorridendo era tutto un sogno.
Ringrazio i miei sogni che sanno accarezzarmi nelle giornate in cui la realtà mi maltratta.