Michele Tommasini – Stati d’Animo
Vivo il mio silenzio, ascolto la mia anima, vedo la mia fragilità, sento la mia forza.
Vivo il mio silenzio, ascolto la mia anima, vedo la mia fragilità, sento la mia forza.
Le parole che non dico sono quelle che non voglio sentire.
Vivo di emozioni spesso discordanti e confuse appese al filo della mia anima.
Non perdere tempo con chi pretende e non dà. L’ingrato non proverà mai la gioia del donare e il calore nel ricevere un abbraccio tanto desiderato.
Mi rivolgo a te che ogni giorno lotti per migliorare quella parte di mondo che ti appartiene e quella che ti circonda. Mi rivolgo a te che pensi di sapere tutto di me, senza avermi mai conosciuto a fondo, a te che mi odi per il semplice fatto che esista. Mi rivolgo a te che se ti prendessi cura dei tuoi cari e dei tuoi simili come ti prendi cura del tuo animale, la vita e il mondo intero forse sarebbero migliori. Mi rivolgo a te che vivi nei miei sogni e cancelli nella realtà ogni pensiero negativo, a te che mi accetti così come sono, con i miei pochi pregi e tanti difetti.
A volte le cose più semplici possono diventare straordinarie se sono fatte assieme alle persone giuste.
Serascritta in un lampomortifica gli dei.Immortale,forse felicegrammaticadi parole negate.Prenditi cura del dolorelascialo libero,non sa quello che vuolegli occhi si arrendono.Pensaci tu al silenzioa cucirgli la bocca,non sa quello che dicele ombre riposano.Io devo andarevele verdislacciano l’orizzonte…sono un cacciatore di delusioni,infallibile nel suo mestiere.