Michele Tommasini – Vita
A volte mi capita di osservare ad occhi chiusi, di mettermi ad ascoltare, sentire il silenzio, di parlare senza voce… questi sono i momenti in cui vivo di più.
A volte mi capita di osservare ad occhi chiusi, di mettermi ad ascoltare, sentire il silenzio, di parlare senza voce… questi sono i momenti in cui vivo di più.
La vita non ha un significato suo, sei tu che devi attribuirglielo.
Occorre liberarsi delle scorie del passato che turbinano nella memoria come insetti rapaci: sono solo vecchie idee delle quali non abbiamo più bisogno.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Dal niente non può nascere niente e niente può finire in niente.
Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo.
Il tempo scolpisce i nostri volti con tutte le lacrime che non abbiamo versato.