Michelle Cuoreribelle – Abuso
Da quando sei uscito dalle mia vita respiro, tu rendevi l’aria irrespirabile con la puzza della tua falsità.
Da quando sei uscito dalle mia vita respiro, tu rendevi l’aria irrespirabile con la puzza della tua falsità.
Dentro conservo ancora quella bimba ingenua che si inventa il suo mondo.
L’invidia di una donna è come il veleno: sa dartene in piccole dosi nascondendolo tra lo zucchero, finché non ti uccide.
Come cambiano in fretta le cose, come è strana la vita. A volte ti sembra di poter prendere in giro Dio, di essere capaci di stringere tra le mani il mondo, altre volte non riesci nemmeno a premere il pedale del freno.
Diffida del padrone, quando ti dà qualche centesimo fuori busta paga, lasciandoti credere che tu sei un collaboratore valido e indispensabile: lo fa sapendo che alla fine tu dovrai restituirglielo e per non rimetterci gli interessi, reclamerà pure la tua anima.
Ti sei permesso, profano dell’anima senza amore.
Molti giocano con la vita altrui, mettendo al primo posto l’orgoglio. Ma cos’è? Qualcosa che si mangia? Puoi fregare il fesso, il credulone, ma non me, perché io sono vero, esisto e, se voglio, ti metto in cima alla lista come un pedone da eliminare. Sì, vero, la nostra vita è come una scacchiera, se sei forte e non temi il male, allora metti scacco matto al mondo.