Michelle Cuoreribelle – Abuso
Le persone non le giudico, le valuto, e spesso il loro valore è meno di quello che espongono.
Le persone non le giudico, le valuto, e spesso il loro valore è meno di quello che espongono.
Sul lavoro spesso c’è chi commette abusi, quelli sessuali sono riprorevoli, ma la sottomissione dell’essere è la più ignobile.
Viviamo in una società che dell’abuso ne fa uno stile di vita e con il suo incedere lede uno tra i principali fondamenti dell’essere uomo: “il rispetto e la sacralità della dignità dell’altro”.
Se riuscissi a dipingere ciò che la mia mente rimugina su questa losca società, non sarei un pittore: un buon pittore ha la capacità di rappresentare la realtà o la fantasia a suo piacimento su un quadro. La mia rappresentazione sarebbe tutt’altro che fantasia o realtà perché vedete, società di tale genere, va al di fuori di codesti due concetti.
Se tu non ritieni di far parte di questa via, leggici, non andare via. Dalle nostre esperienze ne trarrai vantaggio perché la vita qui per tutti è un passaggio.
Il possesso non è amore, è distruzione, come l’avere in certi casi significa morte.
Per esprimere un tuo pensiero, parli, parli, parli con paroloni che sembrano venir dallo spazio, creando intorno ate una bolla di superbia e arroganza. A me servono poche righe per semplificare il tutto, anzi per te uso una sola parola… (a te l’immaginazione) già la vita è complicata, ti metti tu con i tuoi comizi, che mi fai venir il mal di saputello.