Michelle Cuoreribelle – Abuso
Quando l’infamia arriva dal fango non macchia, dà una nuova sfumatura al puro.
Quando l’infamia arriva dal fango non macchia, dà una nuova sfumatura al puro.
Io mi incazzo solo con chi stimo, a te non dico nulla perché, oltre a non stimarti, mi fai pena per quanto sei così misero dentro.
Tra le note del silenzio senti vibrare le parole di chi ami, emozioni che vivono dentro assopite dal rumore della vita, ma non morte. Come fenice rinascono quando la malinconia si accende e le ceneri cominciano a bruciare.
Chi vuole possedere la tua psiche, e il tu corpo, è un personaggio privo di carattere.
Tutto è contaminato dall’uomo, questo essere spaventoso.
Mi drogo di vitami sballo di sorrisie mi ubriaco d’amore.
Io non cambio se sono in gruppo o da sola. Sono sempre me stessa, non come te che in gruppo ti senti fai la tigre e da sola sei un piccolo gattino.