Michelle Cuoreribelle – Comportamento
Prima di giudicare il mio comportamento, datti un’occhiata allo specchio perché credo sia un po’ che non ti ci guardi, forse perché hai paura di guardare in faccia la menzogna.
Prima di giudicare il mio comportamento, datti un’occhiata allo specchio perché credo sia un po’ che non ti ci guardi, forse perché hai paura di guardare in faccia la menzogna.
Rallenta un attimo la corsa e fermati a pensare, fermati a pensare a quanti fossi hai saltato, in quanti burroni sei finito e tutte le volte che sei riuscito ad uscire, pensa a quando ti sei riempito il corpo di foglie e di neve, pensa a quando ti hanno gettato in un fiume e non sei annegato, pensa a quando vomitavi i tuoi sogni, prova a ricordare quando avresti riso per qualsiasi cosa, prova a pensare a quanti ti hanno girato le spalle, prova a contare fino al numero delle persone della quale non ti fideresti mai, prova a pensare a quanti inverni sono passati, a quante primavere l’hai vista tornare. Hai sempre resistito ad un sacco di cose, sei fortissimo, come puoi dubitare della tua opera?
Sono insopportabili quelli che vogliono avere sempre l’ultima parola, ma quando non c’è più dialogo parlano solo con se stessi.
Alcuni lodano la mattina ciò che alla sera criticano; ma pensano sempre che l’ultima opinione è quella giusta.
Il rumore è sinonimo dell’inettitudine di una persona di salvaguardare la dignità e l’anima altrui.
E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l’ultimo frammento di cuore.
Mi metto in gioco solo se giochi pulito, se vuoi giocare sporco gioca con quello che hai di più immondo, la tua coscienza.