Michelle Cuoreribelle – Comportamento
Se pensi di potermi cambiare fai una cosa: cambia donna, fai prima. Io non cambio, così sono e così resto.
Se pensi di potermi cambiare fai una cosa: cambia donna, fai prima. Io non cambio, così sono e così resto.
Io non posso cambiare perché al mondo piacciono pensieri, modi e comportamenti diversi. La personalità…
C’è una differenza sostanziale tra ribelle e contestatore. Il ribelle pone in gioco la vita per un un ideale, il contestatore mette in gioco solo le grida.
La mondanità è quello spasmodico desiderio che sta portando la nostra società a implodere. Le persone sono tanto impegnate a sentirsi appagate dall’esterno, che hanno dimenticato chi sono. Hanno scordato la loro innocenza e semplicità, in cui ogni battito dello loro cuore era amore. Il consumismo e i media le ha trasformate in automi inespressivi e sadici, con una mente meccanica che pensa al successo.
Dovremmo essere come le stelle: si rompono in mille pezzi e cadono, ma la loro parte più forte continua a brillare.
Il perdono o è totale o è nullo.
“Miagolare l’idioma degli umani è tabù”.Così recitava la legge dei gatti, e non perché loro non avessero interesse a comunicare. Il grosso rischio era nella risposta che avrebbero dato gli umani. Cosa avrebbero fatto con un gatto parlante? Sicuramente lo avrebbero chiuso in una gabbia per sottoporlo a ogni genere di stupidi esami, perché in genere gli umani sono incapaci di accettare che un essere diverso da loro li capisca e cerchi di farsi capire. I gatti sapevano, per esempio, della triste sorte dei delfini, che si erano comportati in modo intelligente con gli umani e così erano stati condannati a fare i pagliacci negli spettacoli acquatici. E sapevano anche delle umiliazioni a cui gli umani sottopongono qualsiasi animale che si mostri intelligente e ricettivo con loro. Per esempio i leoni, i grandi felini, obbligati a vivere dietro le sbarre e a vedersi infilare tra le fauci la testa di un cretino; o i pappagalli, chiusi in gabbia a ripetere sciocchezze. Perciò miagolare nel linguaggio degli umani era un grandissimo rischio per i gatti.