Michelle Cuoreribelle – Comportamento
Io non aspetto nemmeno l’autobus, me la faccio a piedi. Figuriamoci se aspetto le persone.
Io non aspetto nemmeno l’autobus, me la faccio a piedi. Figuriamoci se aspetto le persone.
È bello scoprire che esistono ancora i valori, che ci sono persone che fanno ancora…
Tu sei come lo zucchero filato… apparentemente attraente e dolce ma alla fine ti lascia in bocca solo un deludente granello di zucchero, la bugia della sua apparenza.
La tua invadenza mette a dura prova la mia pazienza.
A volte basta meno di quello che immaginiamo: un pensiero sentito, una parola di conforto,…
Se, dopo avere incassato una trentina di euro per una medicina, il farmacista risponde con un gioioso “Salute” al tuo gentile “Buonasera”, tu non devi illuderti: ti sta solo prendendo per i fondelli.
O Pamela, questo è il bene dell’essere dimezzato: il capire d’ogni persona e cosa al mondo la pena che ognuno e ognuna ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati dovunque, là dove meno da intero uno osa credere. Non io solo, Pamela, sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e le mancanze del mondo. Se verrai con me, Pamela, imparerai a soffrire dei mali di ciascuno e a curare i tuoi curando i loro.